Squacquerone di Romagna

Lo Squacquerone di Romagna, in dialetto Squaquaron, è un formaggio tipico del territorio delle province di Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e della zona di Imola in provincia di Bologna. Ha origini antiche molto legate all'ambiente rurale, dove era consuetudine produrlo e consumarlo durante il periodo invernale grazie alla maggiore possibilità di conservarlo per alcuni giorni.
Inoltre il freddo favoriva il formarsi della pasta tenera, dal sapore un po' amarognolo. La tenerezza è dovuta al fatto che il formaggio trattiene l'umidità. Il passaggio dalla lavorazione domestica alla moderna produzione dei caseifici romagnoli non ha alterato la tradizionale qualità dello squacquerone.

E' un formaggio ottenuto con il latte vaccino intero crudo, informe, senza crosta e piuttosto granuloso, di colore madreperlaceo, con sapore delicato e dolcemente acidulo.
Il nome evoca una pasta molle che possiede una percentuale elevata di acqua (superiore al 60%), facilmente spalmabile. La forma è variabile, con peso da uno a tre Kg.
E' in via di approvazione il riconoscimento del marchio di Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.).
Va consumato fresco entro pochi giorni dalla produzione, è assai gradevole spalmato sulla tipica piadina romagnola.
Si accompagna molto bene con confetture. Utilizzato anche come ripieno per i cappelletti insieme con il parmigiano grattugiato.

Suggerimenti

Lo Squacquerone di Romagna viene prodotto in tutta la Romagna, tuttavia è rinomatissimo quello di Castel S.Pietro (Bologna).

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