Cucina tipica
Sicilia
Isole Eolie - Lipari
Pane caliatu

Il pane caliatu è un retaggio della cucina povera locale: deriva dall'antica tradizione del pane eoliano fatto in casa che veniva usato come ingrediente fondamentale di minestre, piatti di verdure, pietanze di pesce e carne.
E' una sorta di pan biscotto, che si conserva per molto tempo grazie alla particolare lavorazione a cui è sottoposto: il pane viene caliatu, cioè lasciato a lungo in forno, fino alla morte delle braci.
Prima di essere consumato il pane viene immerso in acqua calda, se lo si vuole consumare cunsatu (condito) con origano, sale, olio e pomodoro, oppure fredda, se lo si usa per accompagnare piatti a base di carne o pesce.

Di questa affascinante tradizione rimangono attualmente pochi esempi: a causa della sua lavorazione laboriosa, il pane caliatu viene purtroppo prodotto solamente da poche donne locali, in genere le più anziane.
Si cerca di mantenere viva questa specialità culinaria con eventi locali: ogni anno a novembre la frazione Pianoconte di Lipari ospita per una settimana la Sagra del pane e del vino, manifestazione basata sulle antiche tradizioni gastronomiche eoliane, che riportano indietro nel tempo con momenti di spontanea allegria e senso del divertimento.

Ti potrebbero interessare

Le città del Pane, dell'Olio e del Vino per tutelare le tavole italiane.

Con lo scopo di tutelare le nostre tavole sono nate numerose associazioni per salvaguardare ciò che è il patrimonio enogastronomico del nostro paese. Di particolare rilevanza sono quelle dedicate al pane, all'olio e al vino.

L'Associazione Città del Pane promuove il riconoscimento e la valorizzazione dei pani e di tipologie specifiche di pane legate a determinati territori, lavorando in collaborazione con i panificatori e gli enti pubblici.
Essa coordina le manifestazioni promozionali, tecniche, culturali sul pane e l'ospitalità, stimolando la diffusione della cultura del pane e la valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche, artistiche, storiche e culturali dei territori che fanno parte dell'Associazione.
Associazione Città del Pane

L'Associazione Nazionale Città dell'Olio, nata nel 1994, riunisce Comunità Montane, Camere di Commercio, Provincie e Comuni a chiara vocazione olivicola, per promuovere l’olio extravergine di oliva ed i territori di produzione, riconoscendone il fondamentale ruolo della tradizione agricola, alimentare e culturale.
Essa divulga la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità, tutela e promuove l’ambiente ed il paesaggio olivicolo, diffonde la storia dell’olivicoltura, garantisce il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine, l’organizzare eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing.
Associazione Nazionale Città dell'Olio

L’Associazione Nazionale Città del Vino è una rete, nata nel 1987, di Comuni, Province, Parchi e Comunità Montane a vocazione vitivinicola, depositari di almeno una Doc o Docg, impegnati nella promozione dei prodotti agroalimentari di qualità e custodi di una documentata tradizione enologica.
Negli anni sono molti i Comuni, i paesi e le città, che hanno aderito all’Associazione: soprattutto i più piccoli, quelli che danno nome ad un vino, che producono nel proprio territorio vini a denominazione di origine e che sono legati al vino per storia, tradizione, cultura e per i quali ruralità ed enogastronomia insieme, sempre più hanno costituito la vera occasione per una nuova sostenibilità dei territori.
Associazione Nazionale Città del Vino

Data pubblicazione
Immagine principale
Le città del Pane, dell'Olio e del Vino per tutelare le tavole italiane.
Argomento