A seconda delle regioni storiche della Sardegna, il casu marzu è conosciuto
anche come casu frazigu, casu becciu, casu fattittu, hasu
muhidu, ossia formaggio marcio.
E' una varietà del cacio sardo composto da latte pecorino che viene fatto marcire
lasciandolo esposto all'attacco della mosca casearia (Piophila
casei). La sua pasta può avere una consistenza che va da morbida a cremosa
spalmabile e contiene i vermi generati dalle uova di questo insetto.
Ciò conferisce al casu marzu un sapore piccantissimo e un forte
odore.
Il casu marzu viene prodotto mediante fermentazione naturale in forme
cilindriche alte circa 3-4 cm con un diametro di 12-15 cm.
La maturazione dura da tre a sei mesi e, la forma bucata e colmata di olio,
viene chiusa e fatta stagionare per 2 mesi in modo da ottenere una pasta più
morbida e burrosa.
Il formaggio una volta divenuto cremoso, viene consumato sollevando il
coperchio e prelevando il prodotto con il cucchiaio.
In Sardegna il casu marzu è un prodotto che da sempre ha accompagnato la
produzione familiare del pecorino.
Da tempo immemore questa particolare produzione è fortemente ricercata e non
solamente dai pastori, ma soprattutto da numerosissimi amanti di questo prodotto
che incontra sempre nuovi estimatori.
Il casu marzu fa parte dell'Arca del Gusto, progetto della Fondazione
Slow Food che raccoglie le piccole produzioni di eccellenza gastronomica
minacciate dall'agricoltura industriale, dal degrado ambientale,
dall'omologazione.
- www.sardegnaagricoltura.it
- www.fondazioneslowfood.it