Il Prosciutto San Daniele D.O.P. ha caratteristiche gastronomiche straordinarie dovute esclusivamente al clima
della zona di lavorazione del prodotto, il colle di San Daniele, dove l'aria fredda da Nord e l'aria calda
dall’Adriatico si uniscono creando le condizioni ideali per la sua stagionatura.
Il suo profumo è intenso e il gusto è dolce e delicato con retrogusto più marcato. Al taglio presenta
un colore uniforme rosso-rosato, con striature di grasso bianco. La forma è schiacciata, dovuta alla
pressatura effettuata per conferire particolare morbidezza alla carne, ed è caratterizzata dal mantenimento della
parte terminale, detta zampino.
Il Prosciutto San Daniele continua ad essere prodotto seguendo metodi di lavorazione antichi di secoli: grazie
ai Celti si iniziò ad usare il sale per conservare la carne di maiale e col tempo questa tecnica venne affinata in
epoca romana, dove, grazie alla poca umidità, al buon arieggiamento ed al clima di San Daniele, si riuscì non solo a
conservare meglio la carne ma anche a migliorarne le caratteristiche. Il prosciutto divenne una tale prelibatezza che
quando la città di San Daniele divenne la residenza estiva del Patriarca di Aquileia, su volontà di quest'ultimo, le
tasse venivano pagate, per lungo tempo, sotto forma di prosciutti.
Il Prosciutto San Daniele viene generalmente degustato crudo, tagliato a fette molto sottili da solo o
accompagnato con pane bianco fresco o grissini, mai con sottaceti o prodotti dal gusto troppo forte, ed abbinato ad
un vino bianco secco non troppo aromatico. Antipasto classico e gustoso è costituito dal Prosciutto San
Daniele in abbinamento con melone, fichi ed altri frutti tropicali.
- Involtini di cicoria belga al San Daniele
- Garganelli con zucchine e prosciutto di San Daniele
Il prosciutto di San Daniele D.O.P. è contrassegnato da un marchio a fuoco che rappresenta un'immagine
stilizzata di un prosciutto, con al centro la sigla SD, circondata dalla dicitura circolare PROSCIUTTO DI SAN
DANIELE; il numero di identificazione del produttore fa parte integrante dal marchio.
Il marchio viene apposto alla fine della lavorazione sotto la stretta sorveglianza del Consorzio del Prosciutto di
San Daniele: ciò garantisce tutti i requisiti e i controlli previsti dalla legge e, con essi, lo standard
produttivo e qualitativo del prosciutto.