Borlengo

Borlengo
Il borlengo è un specialità gastronomica della provincia di Modena ed in particolare del territorio compreso tra i comuni di Vignola, Guiglia, Marano, Zocca, Castello di Serravalle, Castel d'Aiano, Pavullo, Savigno. E' un pane molto sottile, con la consistenza quasi di una crêpe, che oggi viene considerato un antipasto, ma che una volta costituiva un vero e proprio pasto della cucina povera modenese: l'antica ricetta prevedeva solamente acqua, farina, sale per l'impasto (la colla); aglio, rosmarino e grasso di maiale per il ripieno (la cunza).
Oggi invece spesso si aggiungono all'impasto uova e Parmigiano Reggiano, e si utilizza una "noce" di grasso di maiale invece che un "pizzico".
E' una vera prelibatezza culinaria che racchiude tutti i sapori forti dell'Appennino Modenese, che viene servita calda, ripiegata in quattro e già condita col suo condimento originale (la cunza): è da mangiare assolutamente con le mani.
A Guiglia (Modena), a maggio nel secondo e terzo fine settimana, si tiene la Sagra del Borlengo: inerpicandosi tra le vie del paese si arriva all’imponente castello dove è possibile gustare l’ottima focaccia appena spadellata, tra intrattenimenti musicali e bancarelle colorate.
A Zocca (Modena) hanno sede il Museo Laboratorio del Borlengo e la Compagnia della Cunza, associazione per la cultura e la conservazione della tradizione del Borlengo tipico.

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