Pera cocomerina

Frutta ritrovata
Emilia Romagna
Verghereto
pera_cocomerina
Nel cuore dell'Appenino tosco-romagnolo si trova un frutto ormai quasi dimenticato: la pera cocomerina sopravvive solo su una trentina di piante in una ristretta area a breve distanza dal Monte Fumaiolo dove, da tempi antichissimi, si era adattata a vivere in alta quota.
Dolce e molto profumata, dal vago sentore moscato e di sorba, la cocomerina viene anche chiamata pera briaca, per il caratteristico colore rosso che richiama quello del vino.
Ha una particolare forma rotondeggiante e si conserva per poco tempo: va consumata subito, al momento della raccolta (fine agosto e fine ottobre), quasi prima che cadano, altrimenti si perdono molte delle loro caratteristiche organolettiche. Per questo motivo viene generalmente consumata così com'è o trasformata in marmellate e sciroppi.
Per valorizzare e incrementare la sua coltivazione la pera cocomerina è diventata nel 2003 un Presidio Sloow Food e si è costituita un’associazione che, creando una rete di tutti i coltivatori presenti sul territorio, si occupa di raccogliere ogni anno il raccolto e di commercializzarlo e trasformarlo in confetture e conserve, realizzate con ingredienti rigorosamente naturali.
Dal 2003 Ville di Montecoronaro, una piccola frazione del Comune di Verghereto (Forlì-Cesena), celebra annualmente (in genere a fine agosto) la Sagra della Pera Cocomerina: la manifestazione si apre con un convegno al quale prendono parte i rappresentanti degli enti locali, quello di Slow Food ed i tecnici del settore, al termine del quale è previsto un rinfresco a base di prodotti tipici e di confettura di pera cocomerina.
Nei due giorni successivi vengono organizzati pranzi e cene con menù a base di piatti della tradizione, una gara culinaria a base di pera cocomerina e passeggiate guidate per visitare i pochissimi peri cocomerini sopravvissuti fino ad oggi.
Suggerimenti

Il <b>Comune di Verghereto</b> (Forlì-Cesena) ha deciso di valorizzare questo frutto e ha avviato le procedure per catalogare il prodotto e inserirlo nell'elenco regionale delle tipicità: sono in atto il censimento e una serie di approfondimenti scientifici.<br>
Per la pera cocomerina è stato inoltre istituito un Presidio Slow Food sostenuto dalla Comunità Montana Appennino Cesenate.

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