Usanze tipiche
Sardegna
Mores
Pertusitta, zauda e cabude: pani tradizionali sardi

A Mores, comune montano in provincia di Sassari, ogni anno per festeggiare San Silvestro si svolge una tradizionale festa, la Sagra de Sa Pertusitta, Sa Zuada e Su Cabude, che prevede una messa solenne con cori tradizionali del Goceano e la benedizione dei caratteristici pani del mondo contadino, sa pertusitta, e di quello pastorale, sa zuada e su cabude. Il pane, che viene preparato per l’occasione dagli abitanti della cittadina sassarese, segue fedelmente la ricetta tramandata dai pastori e dai contadini che abitavano la zona secoli fa.

Sa Pertusitta, una focaccia che riporta in rilievo immagini di pastori e pecore, Sa Zuada, la variante dedicata ai contadini, decorata con immagini di buoi e aratri e Su Cabude, una torta a base di pane e ripiena di marmellata e fichi d’India.
Questa è un'antica usanza locale che prevede che l'ultimo giorno dell’anno i bambini maschi primogeniti di ogni famiglia si rechino di casa in casa, fin dalle prime ore del mattino, muniti di candele per illuminare il cammino, a chiedere alle massaie del paese pagnotte di pane Pertusitta, Zuada e Cabude. Una volta terminata la raccolta dei pani, questi vengono spezzati dal capostipite della famiglia sulla testa del primogenito, secondo un rito propiziatorio dalle antiche origini.

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