La capriata, o arrappat, è un piatto povero della cucina contadina materatese a
base di un misto di legumi, grano cotto e l'aggiunta di pancetta affumicata.
Veniva preparata e servita alla comunità come ringraziamento di un buon raccolto e
l'auspicio per uno migliore: a Matera nei primi giorni di agosto i materani
preparavano la capriata come simbolo di una vita e di una terra poco generosa,
dove gli uomini hanno lottato per la sopravvivenza, strappandole tutto ciò che era
possibile.
Ancora oggi questa usanza non è andata perduta: ogni anno a Matera il primo di
agosto si svolge La festa della capriata, dove in grossi pentoloni viene
preparata questa tradizionale minestra legata ad antiche usanze contadine.