Grazie al clima e al terreno presente nel Gargano gli agrumeti
crescono rigogliosi e i loro frutti maturano tutto l'anno. Oltre alle arance
(Durette e arance Bionde) ed ai limoni (Femminello del Gargano), cresce anche
il melangolo, un’arancia di pezzatura medio-piccola dal colore rosso
intenso e lucente, con buccia sottilissima, polpa croccante e succo modesto
ma tendente al dolce-agrodolce.
Il melangolo viene anche chiamato arancio amaro (citrus
aurantium) ed è stato uno dei primi agrumi ad arrivare nel bacino del
Mediterraneo dopo essere approdato anche in Cina intorno al 2200 a.C..
I suoi frutti si trovano raramente sul mercato in quanto sono
prevalentemente consumati nell'industria alimentare e farmaceutica. Il
frutto intero può essere utilizzato per preparare le famose
marmellate e la frutta candita, la buccia viene impiegata in
liquoreria (curaçao, amari). L'industria farmaceutica utilizza
soprattutto la buccia per la preparazione di vari digestivi e
tonici.
Il melangolo è molto apprezzato anche come pianta ornamentale.
Gli agrumi del Gargano sono un Presidio Slow Food sostenuto dal
Parco Nazionale del Gargano.
Il Presidio ha promosso la nascita del Consorzio per la valorizzazione
e la tutela degli agrumi del Gargano.
Ora gli agrumi sono venduti in tutta Italia ed è iniziata la produzione di
un'interessante gamma di trasformati.
- www.presidislowfood.it
- www.agraria.org