Fiapon

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Fiapon

( MANTOVA  REGGIO EMILIA ) - LOMBARDIA - EMILIA ROMAGNA -

FiaponNel mantovano è consuetudine preparare per Carnevale i fiapon, tradizione gastronomica legata al martedì grasso che ha poco da spartire con l’abbondanza delle feste e che trae origine dalla cucina del recupero. E' un dolce molto povero e praticamente abbandonato, solo il nome è diventato proverbiale. Fiapon è l'accrescitivo-dispregiativo del termine dialettale fiap, floscio, avvizzito, che fa riferimento alla consistenza del dolce, estremamente morbida.
Inizialmente veniva preparato con gli avanzi della polenta, addolciti con lo zucchero e aromatizzati con scorza di limone. L'impasto viene reso omogeneo con l'aggiunta di farina bianca e viene steso su una teglia formando uno strato alto circa due dita. Si cuoce a fuoco vivace e quando, dall'odore, sembra cotto, si taglia in otto spicchi che si voltano uno per uno, per completare la cottura sull'altro lato. Si serve caldo con un pò di zucchero integrale.

Col termine fiapon si fa riferimento anche ad un piatto della tradizione reggiana, soprattutto di Guastalla (Reggio Emilia), costituito da losanghe a base di polenta e farina di grano, fritte nello strutto. Anche questo piatto nasce come recupero della polenta avanzata è quindi legato alla cucina povera della pianura. A differenza del piatto mantovano, il fiapon reggiano è una pietanza salata, dove gli avanzi di polenta vengono tagliati a losanghe, fritti nello strutto bollente fino alla doratura e serviti ancora caldi.

- ST - Suggerimenti:

Foto: www.donnamoderna.com

- ST - Link:

- www.cucinamantovana.it

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