


In un recipiente preparare l’impasto con la carne cruda tritata, le uova, il pane ammollato, il formaggio caprino, ed un trito di aglio, peperoncino, prezzemolo, un cucchiaio d’olio, sale, e mescolare bene per ottenere un impasto morbido e compatto. Dopo con le mani si preparano le polpette a forma di palline di media grossezza di circa 4 cm di diametro e si mettono in un vassoio per riposare per circa mezz’ora. In un tegame di terracotta fate soffriggere l’aglio, la cipolla e un peperoncino, poi aggiungere la salsa di pomodoro, quando la salsa è in ebollizione si mettono le polpette e fare molta attenzione a mescolare. Appena cotte si tolgono e si mettono in un vassoio. Eventualmente il sugo non è denso, si lascia ancora sul fuoco fino a quando è pronto.
A parte preparare la pentola con abbondante acqua salata, per bollire la pasta fatta a mano in casa o altro tipo a secondo i gusti, dopo scolare bene la pasta al dente e si rimette nella stessa pentola, poi si versa il sugo delle polpette per condire la pasta, mescolare e lasciare riposare per pochi minuti.
La pasta a secondo i gusti, viene grattugiata con la Ricotta affumicata o il Formaggio caprino, tipici di Mammola.
Le polpette sono servite come secondo piatto.
Le Polpette alla mammolese rispecchiano le caratteristiche dell’antica cucina montanara - contadina di Mammola e della Calabria montana. La ricetta, semplice e gustosa, con l’utilizzo di ingredienti naturali che esaltano questo piatto, che anticamente veniva utilizzato in ricorrenze di feste e veniva abbinato ad un piatto di pasta fatta in casa.
Ancora oggi la cucina mammolese, assai saporita, tiene conto delle tradizioni e della ricchezza dei prodotti, offrendo numerosi e svariati piatti ottenuti con ricette antiche che si tramandano da generazioni.
Si ringrazia per il materiale fornitoci (testo e foto) Gino Larosa della Comunità Montana della Limina (Mammola - Reggio Calabria).
Formaggio Caprino della Limina