Ad Ariccia, città del Lazio in provincia di Roma ai confini con la provincia di
Latina, si continua a preparare la porchetta secondo la millenaria ricetta
etrusca.
Preparare la porchetta è un arte che è stata trasmessa di generazione in
generazione: la fase della legatura costituisce un elemento culturale
significativo nel confezionamento della porchetta di Ariccia.
E' una lavorazione
prettamente manuale, praticata con ago e spago, eseguita in modo da conferire alla
porchetta la conformazione caratteristica del suino e soprattutto deve essere
calibrata in modo da garantire una perfetta cottura della carne ed il mantenimento
della compattezza della porchetta durante e dopo la cottura.
La porchetta si può mangiare calda, ma è più classica fredda; ha un sapore di
carne suina aromatizzata al rosmarino, aglio e pepe nero e al taglio la fetta si
presenta compatta ed omogenea, con la parte grassa ben separata da quella magra, e
con la crosta esterna croccante, di colore dorato e gusto sapido.
La porchetta è il tradizionale alimento dei laziali itineranti per sagre e fiere,
da gustare con del pane casareccio e un vino rosso di questa zona, come ad esempio
un Castelli Romani Rosso.
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