La Frascatula di Enna è una polenta di verdure e pancetta; in altri paesi del circondario
ennese, può essere preparata con finocchietti selvatici o cavolfiori al posto dei broccoletti.
Caratteristica la ricetta tipica delle zone del leonfortese, in cui viene utilizzata una farina
derivata dalla tipica Fava Larga di Leonforte.
Anticamente aveva come principale scopo quello di sopperire alla mancanza di altri generi
alimentari, causa le precarie condizioni economiche in cui versavano diverse famiglie. In virtù
della facilità di preparazione e ridotto tempo di cottura, altro vantaggio di questa pietanza
era quello di rispondere ad eventuali esigenze di immediata disponibilità di cibo: ad esempio,
in quei casi in cui il lavoro dei campi non permetteva di sottrarre tempo prezioso alle sue
varie incombenze a beneficio di altre attività, compresa quella dell’alimentazione.
La
frascatula era quindi vista come l’ equivalente di ciò che ai giorni nostri chiamiamo fast
food.
Per ottenerla le verdure vengono cotte in un tegame con olio abbondante, salate e pepate. In un
altro tegame si fa soffriggere della pancetta con aglio e olio. Si versa dell'acqua, circa un
litro e mezzo, per poi versare a pioggia circa 250 gr di farina, mescolare e aggiungere le
verdure.
Si otterrà una crema senza grumi e molto densa.