La bocca di dama è un antico dolce salentino che richiama le più celebri "minne di
Sant’Agata" siciliane, quasi certamente realizzate in occasione della festività isolana della santa.
La loro forma convessa, a cupola, sormontata da mezza ciliegia candita, è chiaro richiamo alla forma
anatomica dell’organo strappato alla martire. Rispetto al dolce siculo è però assai più semplice,
meno dolce, composto da pasta tipo "savoiardo" farcito con crema pasticcera e bagnato con liquore
tipo Strega. La parte superiore è ricoperta da glassa bianca di zucchero.
Il dolce è simile alle paste alla crema calabresi, dette anche "paste di forisi", in cui la forma è
oblunga anzichè circolare, fatte di un sofficissimo pan di spagna, anche queste farcite con crema e
ricoperte di glassa con la ciliegina sopra.
In Abruzzo dolci molto simili vengono chiamati "sise delle monache".
Si ringrazia per il materiale fornitoci (testo e foto) Marcello Gaballo di Nardò (Lecce)
La bocca di dama è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale della provincia di Lecce della categoria Paste fresche e prodotti della panetteria, pasticceria, confetteria.