I rametti di finocchio marino, nome scientifico crithmum maritimum, crescono spontanei lungo i
litorali rocciosi della Penisola Salentina ed in particolare lungo la zona costiera Sud Orientale, Capo
di Leuca e la zona costiera Nord Occidentale.
Vengono tradizionalmente conservati sott’aceto e utilizzati alla stregua della giardiniera, in
insalate, nella farcitura di panini, come condimento alle friselle, e come contorno al lesso.
Sono conosciuti localmente anche come ripili, critimi, salippici e erba di
mare.
I rametti teneri vengono raccolti recidendoli manualmente dalle piante che crescono spontanee lungo i litorali
rocciosi, spesso a pochissima distanza dalla battigia.
Vengono mondati dalle parti dure e fibrose, nonché dalle foglie ingiallite e maltrattate, quindi lavati e
lasciati ben aperti su di un piano ad appassire leggermente.
Posti in vasetti di vetro, ricoperti di ottimo aceto bianco di vino e chiusi ermeticamente si lasciano
stagionare per qualche mese prima di poterli degustare.